Tutta l'informazione che cercavi

Unione Europea contro la ricetta di Montalbano, ma la Sicilia protesta

L’Unione Europea si scaglia contro la ricetta di Montalbano, ma la Sicilia non ci sta e protesta. Detta così potrebbe sembrare alquanto incomprensibile, vediamo di fare chiarezza. Se ricordate, in uno dei libri di Andrea Camilleri, il ristoratore suggerisce che il modo migliore per mangiare il novellame, cioè il pesce azzurro appena nato, sia quello di farne polpette fritte. Ed ecco che un anno fa, per questa ricetta, Andrea Camilleri aveva ricevuto una lettera da Bruxelles in cui gli veniva intimato di eliminare queste barbare ricette dai suoi libri.

Il novellame sono i piccoli di sardine o acciughe, noti in diversi parti d’Italia come bianchetti, gianchetti, cecinielli o nunnatu. Ovviamente questa ingiunzione non fu gradita, né dallo scrittore (ma neanche nei romanzi di fantasia c’è più la libertà di pensiero?) né dalla Sicilita. Capitano di questo controprotesta è Rosario Crocetta che guida la sua giunta contro Bruxelles.

Dario Cartabellotta, assessore siciliano alle Risorse agricole e alimentari, ha autorizzato per un anno la pesca professionale del novellame di sardina e del rossetto, violando così le direttive dell’Unione Europea che considera questa pratica come una delle tante cause dello spopolamento del Mediterraneo.

Gli ambientalisti a questa notizia si sono ribellati: ‘La deroga è una scelta scellerata ed arbitraria e rappresenta una minaccia per il mare, le sue risorse e il futuro della pesca e dei pescatori. Per ogni chilo di novellame si perdono fino a 2 quintali di pesce adulto: un vero e proprio scempio di risorse che non solo danneggia il mare, ma che minaccia la sopravvivenza della pesca stessa’.

In realtà a questa pesca sono state poste delle limitazioni ben precise, ma gli ambientalisti e la UE questo non l’anno notato. L’assessore ribadisce che questa scelta è stata fatta per aiutare i piccoli pescatori. E anche lo stesso Camilleri era perfettamente consapevole che queste particolari polpette non sono proprio eco-sostenibili, tanto che nel libro in questione scriveva: ‘Le polpettine, schiacciate, croccanti, erano costellate di centinaia di puntini neri: gli occhietti dei minuscoli pesciolini appena nati. Montalbano se li mangiò sacralmente, pur sapendo che stava ingoiando qualcosa di simile a una strage, uno sterminio. Per autopunirsi, non volle mangiare nient’altro’.

Foto di Fabrizio Di Giulio

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>