Tutta l'informazione che cercavi

Twilight: dieci motivi per essere felici della fine della saga

Non ce ne vogliamo a male le fan di Twilight, però oggi voglio elencare i dieci motivi per essere felici della fine della saga di Twilight. Per carità, c’è di peggio al mondo, ma c’è anche tanto di meglio. E prima di venire ammorbati con la fan fiction ’50 sfumature di grigio’, andiamo a vedere perché possiamo tirare per un attimo un sospiro di sollievo. Ovviamente se siete fan della saga, questo articolo decisamente non fa per voi, ma suvvia, perché non scherzarci un po’ su?

Ecco i dieci motivi per essere felici della fine della serie di Twilight:

1. Basta narrativa sui vampiri

Non se ne può più di libri sui vampiri. Al mondo esistono tanti altri argomenti sovrannaturali di cui parlare, per cui questo imputo dato da Twilight al genere vampiresco, mi auguro che si esaurisca per fare posto a qualcosa d’altro. In realtà in parte è già successo: se non ricordo male, dopo i vampiri siamo stati inflazionati dalle storie d’amore fra gli angeli e i demoni e adesso è il turno degli zombie innamorati. Aarghhh!!!

2. I ragazzi non devono più scimmiottare Edward Cullen

Fidanzati di tutto il mondo, gioite: con la fine della saga di Twilight, non dovrete più fingervi dei cupi e tormentati Edward Cullen per far piacere alla vostra ragazza. Innamorate, capisco che la tormentosa storia d’amore fra Edward e Bella abbia generato in voi il malsano desiderio di trasformare il vostro malcapitato partner in un clone di Edward per avere una scintilla di quell’amore struggente, ma si tratta di opere di fantasia, ricordatevelo. Un Tavernello non può certo trasformarsi in un Dom Perignon grazie alla vostra forza di volontà!

3. Basta turismo vampiro a Forks e La Push

Ad essere onesti, la pubblicità fatta dalla saga alle città di Forks e La Push deve aver incrementato notevolmente il turismo in queste zone, note per lo più come puntolino sperduto nel nulla sulla mappa. Tuttavia, nonostante il benessere economico, ai residenti non deve aver fatto piacere inciampare continuamente in orde di turisti accampati per i boschi alla ricerca dei luoghi di Bella e Edward.

4. Fine dell’isterico anno di attesa

I veraci fan di Twilight non ce la facevano a contenere la brama di attesa di un anno, il tempo da trascorrere fra una pellicola e l’altra doveva essere impiegato in qualcosa di costruttivo: ecco dunque orde di messaggi estatici sui vari forum e social network, ondate di messaggi a decifrare ogni singola news rilasciata dalla casa di produzione, battaglie campali contro tutti coloro che non osano dire di non apprezzare la saga, alla faccia della libertà di espressione… e che dire dell’isteria pre anteprima, con veglie, preghiere di gruppo, raduni di fan scatenati?

5. Fine del Team Edward e del Team Jacob

D’accordo, chiunque sapeva fin dalle prime righe di Twilight che Bella avrebbe scelto sempre e comunque Edward, a scapito del povero Jacob. Tranne a quanto pare i veri fan, che fino alla fine hanno continuato la loro faida fra Team Edward e Team Jacob. Qualcuno è arrivato a prendere la cosa troppo sul personale, ma, ehi, vi ricordate che è un’opera di fantasia?

6. Lupi mannari: tornate ad essere licantropi

Finalmente i lupi mannari possono tornare ad essere dei licantropi, creature feroci e selvagge, incontrollabili, la cui vita viene dominata dalla luna piena e non lupacchiotti enormi e razionali, con piena facoltà di controllo sulle loro trasformazioni, contatto telepatico di gruppo e antipulci in dotazione. Ah no, questo non c’era. Ma se ci fosse stato un quinto film sono sicura che lo avrebbero introdotto.

7. Ritorno a un amore normale

Edward: amore possessivo, quasi stalker, mascherato da desiderio di proteggere a tutti i costi. Bella: burattino insicuro la cui unica ragione di vita sembra essere Edward. Ok, questa era fantasia, nella vita reale non funziona così: se qualcuno ti lascia alle superiori, non si cade nel baratro della disperazione totale e assoluta, quello lo fai quando ti muore un genitore o un figlio. Ci si lascia, ci si rattrista, si trova qualcun altro e via dicendo. Questo è normale.

8. Basta gatte morte

Ma si può eleggere a eroina internazionale una gatta morta come Bella Swann? Una passiva-aggressiva che praticamente non fa altro che giocare con i sentimenti di Edward e Jacob, con la scusante del ‘Sono indecisa’! Sei indecisa quando devi scegliere fra fragola e vaniglia, sei indecisa se devi scegliere il tacco 12 o la zeppa, ma quando è chiaro fin dall’inizio che sceglierai sempre e comunque Edward, mi spieghi perché, sadica che non sei altro, continui a tenere sulla corda il povero Jacob?

9. Basta bambini chiamati Isabella e Jacob

Ok, questo ha dell’incredibile: dopo l’uscita dei libri e dei film di Twilight, c’è stata un’ondata di bambini battezzati Isabella, Jacob, Edward e persino Cullen. Va bene farsi piacere un romanzo o una pellicola, ma io non chiamerei mai mia figlia Leia o Arya. Tremo al pensiero di quello che succederà quando uscirà ’50 sfumature di grigio’: a quando i primi Grey o Anastasio?

10. Vampiri di nuovo vampiro

Anche i vampiri possono tornare ad essere veramente vampiri. Non fraintendetemi, io adoro la figura del vampiro, è la mia preferita, ma rivoglio libri e film con vampiri veri, in stile Carmilla, Dracula o anche Lestat. Una creatura delle tenebre, oscura, che brama sangue e sensualità, priva di morale, che non si riproduce perché l’unica parte viva di un corpo morto sono gli spermatozoi, che si incenerisce quando viene esposto alla luce del sole, che riposa in una bara (o al limite un frigorifero), ma sono questi i veri vampiri! Non quelli vegetariani, moralisti, stalker e sbrilluccicanti.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>