Tsunami 2004, vittima ricompare 5 anni dopo
Pubblicato da Simona Cardillo giovedì, 17 dicembre 2009 in Esteri, Paesi Asiatici
Impossibile dimenticare. Lo tsunami che alla fine del 2004 ha colpito le isole Samoa, lo Sri Lanka, l’India e molti altri paesi asiatici è un evento che nessuno di noi potrà facilmente scordare. Le onde anomale del 26 dicembre 2004 hanno fatto centinaia di migliaia di vittime.
Tra loro c’è -anche se dovremmo dire “c’era”- anche Padma Wawlanbokke. Infermiera dello Sri Lanka che quel giorno viaggiava sul treno partito da Colombo e diretto a Matara. Il convoglio è stato poi travolto dalle onde del maremoto nella zona di Peraliya. I 1500 passeggeri del treno furono considerati tutti morti. Anche l’infermiera e la famiglia (marito e due figli).
A distanza di cinque anni un colpo di scena. Tre settimane fa Premawardan Wawlanbokke vede per caso per strada una donna che assomiglia alla sorella Padma e chiede l’elemosina. L’uomo chiama l’altra sorella che, arrivata lì, conferma l’incredibile somiglianza. Così la mendicante vieen portata a casa da due.
Purtroppo però solo dopo i fratelli scoprono che la donna soffre di problemi mentali. Si è chiusa in un lungo silenzio per giorni. Dopo essere stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, ha inziato a parlare. Ricorda però poco del suo passato.
A dire se la donna è davvero Padma Wawlanbokke sarà il test del Dna. In attesa dei risultati le stata mostrata una foto del marito di Padma. La mendicante avrebbe risposto immediatamente: “E’ mio marito”.
Fonte: Corriere
One Response to “Tsunami 2004, vittima ricompare 5 anni dopo”
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RICARDO Says:
novembre 11th, 2010 at 18:21BONITO

