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Ora solare 2012: questa notte lancette dell’orologio indietro di 60 minuti, arrivederci ora legale

ora solare 2012

Attenzione: questa notte torna l’ora solare e bisogna spostare le lancette dell’orologio indietro di 60 minuti. Il che vuol dire due cose: che diamo l’arrivederci all’ora legale e che dormiremo un’ora in più. Non male, vero? L’ora solare rimarrà poi con noi fino alla notte fra il 29 e il 30 marzo 2013, quando nuovamente si passerà dall’ora solare all’ora legale, che significa che dormiremo un’ora di meno. Tutto chiaro, dunque? Questa notte alle 3.00 dovremo spostare le lancette indietro di un’ora, vale dire arrivare alle 2.00.

Ma perché dobbiamo continuare a sottostare a questo continuo cambio dell’ora, che sballa totalmente il nostro feedback veglia/sonno? Alzi la mano chi non risulta fuori fase per almeno una settimana, quando va bene, con questi cambi dell’oro. Se siete fra coloro che stanno sventolando la mano, sappiate che siete fortunati.

A quanto dicono gli esperti, nei sette mesi durante il quale l’ora legale è stata in vigore, l’Italia avrebbe risparmiato 102 milioni di euro, con consumi di elettricità inferiori per 613 kilowatt/ora. Quindi in teoria l’obiettivo è stato pienamente raggiunto, il risparmio c’è stato. E in fin dei conti l’ora legale è stata inventata proprio per risparmiare energia.

Pensate che fu Benjamin Franklin nel Settecento ad avere questa idea, che però venne realizzata in Gran Bretagna solo nel 1916, quanto ottenne l’approvazione da parte della Camera dei Comuni. E nel medesimo anno arrivò in Italia, anche se in origine durava solamente dal 3 giugno al 30 settembre. Nel 1920 venne sospesa, venne ripristinata nel 1940, ma solo fino al 1948. Per ben venti anni più niente, salvo poi essere adottata nuovamente nel 1966 e continua ininterrottamente fino a oggi.

Tuttavia l’attuale criterio di scelta dei giorni in cui effettuare il cambio dell’ora in passato era assai diverso: per i primi tredici annil’ora legale esisteva da fine maggio a fine settembre: dal 1981 al 1995 l’ora legale andava dall’ultima domenica di marzo all’ultima di ottobre. E dal 1996 abbiamo il criterio odierno.

Attenzione dunque ai malesseri dovuti al cambio dell’ora, previsti disturbi del sonno soprattutto per i bambini, ma non saranno esentati adulti e anziani. Proprio per questo motivo sono anni ormai che il Codacons chiede di abolire questa metodica, lasciando tutto l’anno quella legale. Che non sarebbe male, visto che ci permette di avere un po’ più luce a fine giornata. Non pensate che sia tristissimo e deprimente uscire alle 5-6 del pomeriggio e trovare tutto buio?

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