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Nestlè ritira dal mercato ravioli e tortellini Buitoni, contengono carne di cavallo

La Nestlè ha deciso di ritirare dal mercato i ravioli e i tortellini di manzo Buitoni. Per ora sono interessati Italia, Spagna, Francia e Portogallo. La Buitoni infatti fa capo alla Nestlè e secondo gli ultimi controlli, nei ‘Ravioli di Brasato Buitoni’ e ‘I Tortellini di Carne’ sono state trovate traccie di Dna di carne di cavallo, parti all’1%. A dare per primo la notizia è stato il Financial Times, poi è stata confermata dalla stessa multinazionale. La Nesltè ha però voluto rassicurare i consumatori: ‘Non ci sono problemi di sicurezza alimentare’.

I prodotti ritirati verranno sostituiti da altri contenenti al 100% carne di manzo, precisando che sono state sospese ‘tutte le consegne di prodotti finiti con manzo della tedesca H. J. Schypke, società che lavora per uno dei nostri fornitori’. E poi la Nestlè ha aggiunto: ‘Stiamo rafforzando i controlli di qualità con nuovi test. Assicurare la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti è stata sempre una priorità per Nestlè. Ci scusiamo con i consumatori e assicuriamo che le azioni prese per far fronte a questo problema si tradurranno in più alti standard e in una rafforzata tracciabilità’.

I NAS hanno già provveduto ad ispezionare la sede di Milano della Nestlè e lo stabilimento di Moretta in provincia di Cuneo. Mentre la UE ha provveduto ad intensificare i controlli, Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum, spiega: ‘La Nestlè ha fatto bene a ritirare i prodotti, così come la Findus non molti giorni fa. Il problema è che a livello europeo c’è l’opposizione di alcuni Paesi, in particolare quelli del Nord, a costruire un serio sistema di tracciabilitá degli alimenti. Per questo motivo non c’è una normativa europea che garantisca la tracciabilitá di tutti i prodotti soprattutto quella degli alimenti composti’.

Più severa Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente: ‘Un’intollerabile frode alimentare. È necessario che le aziende si impegnino a fare verifiche rigorose sui fornitori e che i controlli proseguano più severi’. Voi cosa ne dite?

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