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Megaupload chiude per aver violato il copyright, Kim Dotcom arrestato

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Dite addio a Megaupload, il servizio online che ci permetteva di caricare file di grandi dimensioni, che altrimenti non avremmo potuto scambiare in rete. La giustizia americana ha stabilito che il sito viola le leggi sul copyright e per questo motivo il portale è stato oscurato, mentre il suo fondatore, Kim Dotcom, conosciuto anche come Kim Schmitz, è finito in manette, insieme ad altri tre manager del gruppo. Altri due dirigenti, invece, risultano latitanti.

La questione del Copyright, affrontata anche in Italia, torna protagonista di questa storia che ha sconvolto la rete. Il Ministero della Giustizia degli Stati Uniti ha chiuso il sito e arrestato i fondatori e gli amministratori, affermando che la società, con la sua condotta, ha causato danni per 500 milioni di dollari per mancati incassi con la pirateria dei film.

Proprio in questi giorni, la rete si sta mobilitando contro la censura: Wikipedia si è auto oscurata, insieme ad altri siti, contro il Sopa (Stop Online Piracy Act), una legge contro la pirateria online varata dal Congresso americano. A questa protesta si unisce ora quella dell’ormai celebre gruppo di hacker Anonymous, che con un comunicato stampa reso pubblico online, ha fatto sapere che risponderà alla chiusura di questo sito dedicato alla trasmissione di grandi file su internet.

Come andrà a finire? La protesta via web, intanto, diventa sempre più massiccia!!!!

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