Manovra finanziaria 2011-2013: tagli e misure previste
Pubblicato da Simona Cardillo martedì, 25 maggio 2010 in Economia, Politica
Sta scatenando polemiche la Manovra del Governo che prevede tagli e misure restrittive su molti fronti. Tra le novità una tassa di soggiorno a Roma per i turisti, tagli ai ministri e pedaggi autostradali (anche nei raccordi). Ecco nel dettaglio tutti i tagli della manovra finanziaria 2011-2013 che in tre anni dovrebbe portare un risparmio di 24 miliardi di euro.
STOP CONTRATTI PUBBLICI - Gli stipendi dei dipendenti pubblici non avranno alcun aumento (fino al 2013)
TAGLI AI MINISTERI - Meno 10 per cento per i ministri (con alcune eccezioni fino alla metà). Nessuna riduzione per Presidente del Consiglio e Protezione Civile
TAGLI AI PARTITI - Meno dei contributi per spese elettorali. Rimborsi per i partiti che scende da 50% a 20%.
PAGAMENTI - Limite di 5mila euro per pagamenti in contanti
BANCOMAT P.A. - Stop libretti al portatore. Nasce il Bancomat per pagamenti dalla pubblica aministrazione
FINANZIAMENTI COMUNI - 33% dei tributi statali per i comuni che collaborano con la lotta all’evasione
TASSA TURISTI ROMA - Contributo di soggiorno di 10 euro per i turisti negli alberghi di Roma
BONUS MANAGER - Stop dei bonus ai manager e banchieri
GIOCO CLANDESTINO - Monopoli sostituiti da una Agenzia
CONDONO EDILIZIO E CASE FANTASMA - Prevista una sanatoria sugli immobili fantasma entro il 31 dicembre
PENSIONE INVALIDITÀ - Erogabile a chi è invalido almeno per l’80%. Più controlli
IRAP ZERO PER NUOVE IMPRESE SUD
STOP TURN-OVER P.A.
TAGLI ANCHE A MAGISTRATI - Meno 10 per cento
INSEGNANTI SOSTENGO - Congelato l’organico
PENSIONI - Dalle “finestre fisse” alla finestra “mobile” o ‘”a scorrimento”. Si potrà andare in pensione dodici mesi e non più nove dopo la maturazione dei requisiti vigenti per dipendenti pubblici e privati. Per i lavoratori si sale da 15 a 18 mesi.
SPESA FARMACI - Gli acquisti saranno gestiti direttamente dalle Asl
AUTONOMIE TERRITORIALI -Le Regioni devono tagliare 10 miliardi in 2 anni nel biennio 2011-2012. Comuni e Province 1 miliardo e 100 nel 2012
PEDAGGI SU RACCORDI - A pagamento i raccordi con le autostrade
Tags: Finanziaria 2011, Leggi, Silvio Berlusconi
6 Responses to “Manovra finanziaria 2011-2013: tagli e misure previste”
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Anonimo Says:
maggio 30th, 2010 at 17:46Mio marito è un impiegato di una azienda privata, che sta usufruedo del congedo straordinario (D.L. 53/2001) avendo una figlia di 32 anni, affetta da grave ritardo psico motorio e non vedente con scadenza al 31.12.2010 -
Quindi, il rapporto con l’azienda s’interrompe il 31.12.2010 -
In riferimento agli anni lavorati nonchè all’età anagrafica (35+62)
dovrebbe slittare alla pensione l’ 1.1.2011 -
Con la finaziaria 2011- 2013 mi sembra di capire che non è così.
E’ giusto ritardare di 12 mesi la pensione ?
Con tale situazione familiare si può vivere senza stipendio?
Chi deve tutelarci?s
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peppe Says:
giugno 14th, 2010 at 17:07fate proprio schiso perchè avete tagliato all’italia quando abbiamo dato aiuto alla grecia bravo berlusconi sei inteligentissimo ma priiam vediamo chi sta male nel nostro paese e poi diamo aiuto a gli altri testone di un berlusconi…..
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peppe Says:
giugno 14th, 2010 at 17:19bravo berlusconi bravo,, ma se ci ci togli pure le mutante, poi nn denunciarci per atti osceni in lugo pubblico…. BERLUSCONI SEI UN GRANDE tu e tutti i tuoi politici del cazzo , ma le macchine usatele se mandate a fallimento pure i mezzi pubblici perchè tanto nn pagare pure la …. ahh poi, vi prego nn tagliatevi gli stipendi di 5oo euro al mese nn vorrei che poi i vostri figli nascessero ignoranti perchè nn potete mantenerli a scuola …… certo che ne fate sacrifici voi politici vi fate pure i taglihai vostri stipendi adesso nn potrete nemmeno farvi le vacanze in questo triennio di finanziaria … cmq se volete li potete prendere dai nostri stipendi i soldi ci diaspiace ha noi dipendenti pubblici che voi nn potete andare in vacanza la lucidità ci vuole nel vostro lavoro….. politici andate a fare in culo cessi
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LUCIA 1953 Says:
luglio 29th, 2010 at 10:16SONO VERAMENTE SCHIFATA , HO COMINCIATO HA LAVORARE NEL 1970 E A QUELL’EPOCA LA LEGGE PER ANDARE IN PENSIONE DICEVA CHE I LAVORATORI DELLE AZIENDE PRIVATE POTEVANO ANDARE IN PENSIONE CON 35 ANNI DI SERVIZIO MENTRE NEL PUBBLICO INPIEGO BASTAVANO 15 ANNI 6 MESI E 1 GIORNO,POI HANNO TROVATO I VARI EXCAMOTAGE COME PRE-PENSIONAMENTI - AMIANTO E CCCCC VARI!!!!!!!!!!! OGGI SONO AD UN PASSO DAI 40 ANNI DI SERVIZIO E ANCORA MI CAMBIATE LE CARTE IN TAVOLA. ORA SI CHIEDONO SACRIFICI AI POCHI LAVORATORI REALMENTE RIMASTI, FATE SCHIFO !!!!!!!!!
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Mirella Says:
agosto 1st, 2010 at 19:47Mi chiamo Mirella e vorrei sapere quando potrò andare in pensione considerando che farò i 40 anni di contributi nell’ ottobre 2011 e sono in mobilità per tre anni dal gennaio 2009. La mia finestra ce l’ ho in aprile 2012. Grazie
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Anonimo Says:
agosto 16th, 2010 at 16:39ANCORA PARLATE DI QUESTO GOVERNO DOBBIAMO MANDARLI VIA A TUTTI CON LA FORZA PERCHE’ QUESTI SONO COSI’ ATTACCATI ALLA MANGIATOIA CHE PER STACCARLI BISOGNA TAGLIARGLI LA TESTA…………………….

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