Tutta l'informazione che cercavi

“L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti, film al cinema


Giorgio Diritti lo avevamo già ammirato. “Il vento fa il suo giro” è un film partito in sordina, a cui pochi avevano prestato attenzione. Poi si è pian piano diffusa la voce che in alcuni cinema (pochissimi) proiettavano questa pellicola e che vederla era un obbligo. Così pian piano il film ha iniziato a farsi strada. Il cinema “Mexico” di Milano lo ha tenuto in programmazione per mesi e mesi. E ogni sera c’era il pienone.

Dopo la rivelazione de “Il vento fa il suo giro”, il regista Giorgio Diritti fa il suo ritorno sulle scene con un’altra pellicola che si intitola “L’uomo che verrà”. Si preannuncia già un successo. Chi lo ha visto ne parla benissimo.

“L’uomo che verrà” è stato già premiato al Festival di Roma con il Gran premio della Giuria e quello del Pubblico. Il film è ambientato nelle colline bolognesi e racconta la strage di Marzabotto vista con gli occhi di una bambina.

Protagonista è infatti Martina, figlia di Lena e Armando, che è diventata muta dopo la morte di un fratellino. Adesso che la mamma sta per regalargliene un altro un tragico evento sconvolge la vita della famiglia contadina: i nazisti arrivano in paese.

Insieme al regista Giorgio Diritti, ci riprova anche il cinema “Mexico” di Milano, che dopo il colpaccio dello scorso anno con “Il vento fa il suo giro” ha di nuovo in programmazione i film di Diritti.

In “L’uomo che verrà” Giorgio Diritti denuncia la violenza e l’inutilità delle guerre, di qualunque natura esse siano. Un film da vedere tutto d’un fiato che è stato già definito un capolavoro del cinema.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>