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Halloween 2012: gatti neri a rischio rapimento, appello dell’Aidaa e le ronde di sorveglianza

Gatto nero Halloween

Torna la festa di Halloween 2012 ed è subito allarme per i gatti neri. Simbolo per eccellenza delle streghe, di cui spesso sono famigli, entrati a pieno diritto nel folklore delle superstizioni popolari, forse non tutti sanno che durante le festività di Samhain molte di queste bestioline vengono uccise a causa proprio della credenza medievale secondo le quali i felini dal manto scuro sarebbero al servizio delle streghe. Proprio per evitare questa crudele mattanza, l’Aidaa è tornata ancora una volta in prima linea, proponendo delle vere e proprie ronde di sorveglianza.

L’associazione italiana a difesa dell’ambiente e degli animali, capitanata da Lorenzo Croce, il suo presidente, ha lanciato il suo appello: ‘Cerchiamo olontari disposti, nella notte delle streghe, a pattugliare le località considerate a rischio per la presenza di gruppi esoterici e pseudo-satanici’. Il centro operativo sarà ovviamente a Torino, la città magica per eccellenza, ma verrano controllate attentamente anche zone della Lombardia, dell’Emilia, della Toscana, del Lazio, dell’Umbria, della Basilicata, del Veneto, della Campania e della Sicilia.

Se volete far parte delle ronde di Halloween a tutela dei gatti neri, dovete affrettarvi: avete tempo solo fino al 27 ottobre per dare la vostra adesione. E’ lo stesso Lorenzo Croce a spiegarci come fare: ‘Tutti coloro che vogliono darci una mano, meglio se organizzati in gruppi di tre o quattro persone automunite, possono iscriversi, entro il 27 ottobre, inviando una mail a sportelloanimali@libero.it’.

Ma l’Aidaa non si è certo fermata solo alle ronde. Da anni l’associazione si batte per i diritti dei mici dal manto nero. Per il settimo anno consecutivo, infatti, il 17 novembre si celebrerà il ‘gatto nero day’, che per la primissima volta si affianca anche alla giornata dell’orgoglio dei gatti randagi, facendo tappa anche a Brindisi. Ancora una volta è Lorenzo Croce a spiegarci il motivo di questa scelta: ‘Abbiamo deciso di portare al sud la festa, che oramai da molti viene considerata come un vero e proprio giorno anti-jella. Per noi è una sfida importante: vogliamo costruire una cultura di tutela degli animali e crediamo che questo giorno possa diventare il cuore di un’idea di tutela che vada contro antiche e per certi versi stupide superstizioni‘.

A quanto pare quest’anno il problema sacrifici sembra essere più contenuto, ma non è ancora stato eliminato del tutto. Ecco perché l’Aidaa ha deciso di promuovere queste ronde di sorveglianza nelle principali città italiane. Un consiglio: in questo periodo tenete i gatti neri in casa, non si sa mai.

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