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Gatto che vomita, cosa fare e tipi di vomito

Gatto che vomita

Gatto che vomita – Se convivete con un gatto, di sicuro vi sarà capitato prima o poi di vedere il gatto che vomita. Se un vomito ogni tanto nel gatto può essere considerato fisiologico per via di tutti i boli di pelo che ingerisce (a patto, però, che il gatto stia bene, mangi e non abbia altri sintomi), ecco che se il vomito del gatto diventa troppo frequente potrebbe essere indice di patologia in corso. Il problema è che le cause del vomito nel gatto sono tante e non tutte sono legate per forza a una gastrite o a problemi di vermi intestinali. Un’insufficienza renale, un problema epatico, una pancreatite, un’ostruzione intestinale da corpo estraneo, un blocco vescicale, una peritonite, ipertiroidismo, una forma di triadite, un tumore cerebrale, un tromboembolismo… sono tutte possibili cause di vomito nel gatto e tutte richiedono diagnosi e terapia differenti.

Cercherò qui di darvi un’indicazione sui principali tipi di vomito nel gatto e cosa potrebbero indicare, andando anche a dare uno sguardo a cosa fare nell’attesa di portare il gatto dal veterinario.

Gatto che vomita saliva

Se il gatto vomita saliva, bisognerebbe distinguere se effettivamente stia vomitando e non stia tossendo. Il movimento messo in atto è lo stesso ed è facile scambiare il vomito per la tosse e viceversa. Se è proprio vomito, le cause potrebbero andare da una banale gastrite da pelo a forme più gravi, come ostruzioni intestinali, pancreatite e via dicendo.

Inoltre se il gatto è a digiuno da tempo o sta vomitando a ripetizione da giorni, è normale che dopo un po’ non abbia più nulla nello stomaco da vomitare e finisca per vomitare solamente più saliva e succhi gastrici. Ma a questo punto mi chiedo: se il gatto non mangia da giorni o vomita da tempo, cosa caspita aspettate a portarlo dal veterinario? Che vi muoia davanti agli occhi?

Gatto che vomita sangue

Gatti e cani quando hanno sforzi di vomito molti intensi, potrebbero vomitare succhi gastrici con sangue. In questi casi, però, si tratta di vomito striato leggermente di sangue: sono i capillari che si rompono a causa degli sforzi di vomito molto intensi. Se, invece, il sangue è presente in quantità maggiore, tale da formare anche delle pozzette di sangue, allora il problema è più grave. Il gatto potrebbe essere stato avvelenato con dei rodenticidi (veleno per topi, provoca emorragie), potrebbe avere un’ulcera gastrica attiva, un corpo estraneo che ferisce lo stomaco… va da sé che se il gatto vomita sangue, dovete contattare subito il veterinario.

Gatto che vomita pelo

Il gatto che vomita pelo è un classico. Il gatto è un animale molto pulito, si lecca e toeletta di continuo, finendo così con l’ingerire una grande quantità di pelo. Questo pelo nello stomaco forma dei boli di pelo anche di notevoli dimensioni. Quando questi boli diventano troppo grossi o bloccano il piloro, ecco che il gatto li vomita.

A volte per stimolarsi il vomito, cerca di mangiare l’erba gatta, ma attenzione: l’erba è ricca di silice, più erba mangia e più irrita lo stomaco, più aumenta il desiderio di mangiare l’erba, creando così un circolo vizioso.

Sarebbe buona norma nei gatti abituarli a mangiare periodicamente le apposite paste per i boli di pelo, aiutano i boli a passare nell’intestino ed essere espulsi con le feci. Queste paste aiutano anche i gatti stitici che hanno feci piccole e secche, piene di peli.

Gatto che vomita schiuma

Se il vostro gatto vomita schiuma bianca, allora si tratta di succhi gastrici provenienti dallo stomaco. E’ il primo step: se il gatto continua a vomitare, comincerà a vomitare prima giallo e poi verde, ovvero succhi provenienti dall’intestino. Il che è decisamente più grave.

Occhio a non confondere il vomito con schiuma bianca con gatto in dispnea ed edema polmonare/brutta polmonite che espettora muco bianco. Qualsiasi causa di vomito può provocare un vomito di schiuma bianca.

Gatto che vomita sempre

Definiamo gatto che vomita sempre. Se avete un gatto che sono 15 giorni che vomita a ripetizione tutti i giorni, allora non so proprio cosa stiate aspettando a portarlo dal veterinario. Voi rimarreste 15 giorni con vomito continuo senza che nessuno si preoccupi di farvi visitare o di darvi una terapia?

In generale il vomito viene definito come cronico se è persistente, intermittente o continuo per una durata maggiore di dieci giorni. Se il gatto non ha vomitato negli ultimi dieci giorni e, all’improvviso, vomita tutta la notte, allora si tratta di vomito acuto.

Se dagli esami del sangue, Rx ed ecografie non risultano particolari cause di vomito, allora è anche possibile che un gatto che vomita sempre e che ha un vomito cronico sia intollerante o allergico a ciò che sta mangiando.

Gatto che vomita vermi

Nel caso abbiate un gatto che vomita vermi, di solito si tratta di ascaridi. Se il gatto è arrivato a vomitare i vermi, vuol dire che è strapieno di vermi. Di norma, nelle infestazioni normali, il gatto manifesta diarrea e dimagrimento. Ma nei casi di infestazione massiva, ecco che i vermi possono venire vomitati e si rischia anche il blocco intestinale.

Gatto che vomita cibo non digerito e crocchette intere

Se il gatto vomita il cibo non digerito e le crocchette intere, bisognerebbe differenziare fra vomito vero e rigurgito. Nel rigurgito il cibo torna immediatamente su, è totalmente non digerito e non ci sono i conati di vomito. Le cause di rigurgito possono essere diverse da quelle del vomito: gatti che mangiano in fretta o che hanno problemi di megaesofago o myastenia gravis possono sviluppare forme di rigurgito.

Gatto che vomita giallo

Come dicevamo prima, dopo aver vomitato schiuma bianca, se le cause del vomito persistono, ecco che il gatto comincerà a vomitare giallo. In generale il vomito giallo indica vomito biliare: oltre ai succhi gastrici, il gatto comincia a tirare su anche la bile emessa nella prima parte dell’intestino. Vuol dire che la patologia sta progredendo ed è più grave di una normale gastrite. Occhio che può essere un segno di ostruzione intestinale.

Gatto che vomita verde

Se la bile ristagna parecchio, ecco che il vomito diventa verde. E’ ancora più grave del vomito precedente. Ancora più grave del gatto che vomita verde è il gatto che vomita materiale fecale, in questo caso l’ostruzione è gravissima.

Gatto che vomita e non mangia

Se il gatto vomita e non mangia, è mogio o ha altri sintomi contestuali (non defeca, ha diarrea, non urina…), allora non si tratta di un semplice vomito da boli di pelo che, magari, passa da solo. Conviene far visitare il gatto perché potrebbe avere qualcosa di più serio alla base del vomito.

Gatto che vomita: cosa fare

Di solito quando il cane vomita, il consiglio è di farlo stare a digiuno per un giorno. Tecnicamente il medesimo consiglio può essere dato per un vomito acuto nel gatto, con una sostanziale differenza: se il gatto sta troppe ore/giorni a digiuno, sviluppa quella che si chiama lipidosi epatica. Il che vuol dire che il gatto diventa anche itterico (mucose e cute gialla): oltre alla causa originaria del vomito, avrete anche la complicanza dell’ittero e non è una bella cosa.

Questo, ovviamente, non vale per un gatto che vomita ed è a digiuno da giorni: mi sembra evidente che se dopo una giornata il gatto non smette di vomitare o non mangia, qualcosa di serio c’è. Se avete un gatto che vomita, un vomito acuto intendo, lasciatelo qualche ora a digiuno, evitate che mangi l’erba e non fategli bere litri di acqua (se beve troppo, dilata lo stomaco e stimola ulteriormente il vomito che, a sua volta, stimola la sete ed è di nuovo un circolo vizioso). Intanto contattate il veterinario e valutate con lui come procedere.

Se, invece, siamo di fronte ad un vomito cronico, che va avanti da più giorni, allora direi di non attendere che la situazione peggiori oltre e portate il gatto dal veterinario per capire la causa del vomito e impostare una terapia.

Gatto che vomita: cosa NON fare

Qui c’è quello che NON dovete fare se il gatto vomita:

  • non aspettare giorni e giorni prima di portarlo dal veterinario
  • NON dategli medicine di testa vostra, potreste peggiorare notevolmente la situazione. Un noto principio attivo che si usa anche in umana per il vomito (metoclopramide), se dato ad un gatto che vomita e ha un blocco intestinale (cosa che non potete sapere se non è stato visitato dal veterinario), ecco che provoca perforazione intestinale con morte del micio
  • se il veterinario vi prescrive una cura e non riuscite a somministrarla, fatelo sapere subito al veterinario, non dopo una settimana: intanto la malattia sarà andata avanti ed è ovvio che se la terapia non viene data, non potrà esserci nessun miglioramento
  • non fategli bere litri di acqua
  • non fategli mangiare troppa erba
  • non dategli il latte (se no oltre al vomito, potrebbe comparire anche la diarrea)
  • non cambiate alimentazione di colpo senza prima contattare il veterinario

Foto: 34739556@N04

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