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Fibromialgia: sintomi, come riconoscerla e cura

Lady Gaga,fibromialgia

Fibromialgia – In questi giorni forse avrete sentito parlare della cancellazione del tour di Lady Gaga. La malattia che la affligge, la fibromialgia, è tornata a colpire e a causa dei forti dolori da essa provocati, la cantante è stata costretta a sospendere le tappe del suo tour. Ecco perché allora, oggi, andremo a parlare di questa malattia che non tutti conoscono, cercando di focalizzarci su cause, sintomi, come riconoscerla e la cura.

Fibromialgia: cause e chi colpisce

Con la parola fibromialgia si intende un dolore che proviene dai muscoli e dai tessuti fibrosi del corpo, come legamenti e tendini. Viene considerata una malattia reumatica che tende a colpire l’apparato muscolo-scheletrico.

Si è visto che le donne tendono a sviluppare con maggior frequenza la fibromialgia rispetta agli uomini. Inoltre sembrano essere più colpite le persone di età compresa fra i 25 e i 55 anni.

Purtroppo non è nota la causa esatta della fibromialgia, così come anche ancora rimane da stabilire l’esatta patogenesi. Si pensa comunque che possa esserci un’origine multifattoriale.

Fibromialgia: sintomi e come riconoscerla

La fibromialgia ha la particolarità che, come sintomi, può presentarsi sotto diverse forme. Inoltre possono essere presenti insieme più sintomi, diversamente combinati. Ovviamente non è detto che un malato di fibromialgia presenti tutti i sintomi di cui andremo a parlare. Inoltre, spesso, chi soffre di fibromialgia manifesta anche la presenza di altre patologie, come disturbi legati allo stress (anche disturbo post-traumatico) e psichiatrici (fra i quali depressione e ansia).

Questi sono i principali sintomi della fibromialgia:

  • dolore diffuso, persistente, generalizzato (talvolta localizzato solamente in alcuni distretti del corpo), simmetrico e che persiste dopo l’uso di antidolorifici/antinfiammatori a muscoli, tendini, legamenti e articolazioni con iperalgesia (anche se lo stimolo doloroso è lieve, il dolore evocato è intenso) e allodinia (si percepisce dolore per stimoli che normalmente non lo provocano)
    • diminuzione della soglia del dolore
    • muscoli e tendini, se premuti, evocano una sensazione di dolore
    • alterazione della sensibilità
    • ansia
    • depressione
    • stress
    • stanchezza cronica

    Ci sono poi dei fattori esterni che fanno sì che i sintomi peggiorino:

    • ansia
    • stress
    • stanchezza sia fisica che mentale (che provocano una mancata resistenza anche ad attività normali e quotidiane)
    • riposo disturbato
    • variazione delle condizioni meteorologiche o della pressione atmosferica
    • ambienti troppo freddi o umidi
    • astenia

    Ci sono poi altri sintomi, sindromi o disturbi legati alla fibromialgia:

    • disturbi del sonno: difficoltà ad addormentarsi, ci si risveglia stanchi anche se si dorme a lungo, dolore notturno, insonnia, risvegli notturni, interruzione del sonno profondo per tornare al sonno superficiale
    • diminuzione della forza muscolare
    • crampi, specie notturni
    • difficoltà di movimento al risveglio
    • sensazione di avere mani e piedi gonfi, anche quando non lo sono
    • depressione
    • ansia
    • sindrome del colon irritabile
    • sindrome da stanchezza cronica
    • mal di tesa, cefalea, emicrania (legati al sonno disturbato o a contratture muscolari di collo e schiena)
    • estremità che formicolano o intorpidite
    • percezione anomala del caldo e freddo
    • sindrome delle gambe senza riposo
    • fascicolazioni
    • difficoltà di memoria e concentrazione

    Ci sono poi una serie di sindromi o altre malattie che possono svilupparsi insieme alla fibromialgia:

    • sindrome del colon irritabile (dolori colici, dispepsia, vomito, reflusso gastroesofageo, nausea, diarrea, stipsi e meteorismo)
    • sindrome di Reynaud
    • dolore pelvico cronico
    • tachicardia
    • mestruazioni dolorose
    • minzione dolorosa, incontinenza parziale o anche pollachiuria
    • fotofobia
    • visione sfocata
    • occhi e bocca secchi
    • eruzioni cutanee
    • ipersensibilità cutanea
    • acufeni
    • vertigini
    • problemi di coordinazione

    Esiste poi anche la fibromialgia secondaria, che si manifesta insieme ad altre malattie:

    • artrite reumatoide
    • lupus eritematoso sistemico
    • sindrome di Sjögren
    • artrosi
    • polimialgia reumatica
    • polimiosite
    • connettiviti
    • mononucleosi
    • epatite B e C

    Fibromialgia: cura e terapia

    Di base non esiste una cura definitiva per la fibromialgia: attualmente vengono proposti diversi protocolli terapeutici atti a tenere i sintomi sotto controllo. Questi protocolli si basano sull’uso di determinati farmaci (fra i quali antidepressivi e antidolorifici), tecniche di rilassamento e particolari esercizi fisici. Ovviamente starà al medico che vi segue prescrivere il giusto abbinamento fra farmaci e terapia fisica, basandosi sul singolo caso.

    Ci sono diversi tipi di farmaci usati per contrastare la fibromialgia:

    • per il dolore cronico: Pregabalin, Duloxetina e Milnacripran
    • antidepressivi: Amitriptilina, Trazodone da soli o associati a Benzodiazepina. Altri protocolli prevedono l’uso di Fluoxetina o Citalopram
    • miorilassanti: Ciclobenzaprina, Tizanidina
    • analgesici: Acetaminofene, Tramadolo, Paracetamolo, Ibuprofene, Naprossene
    • antiepilettici: Gabapentin, Pregabalin

    Fra le terapie fisiche adatte ci sono:

    • TENS
    • termoterapia
    • ionoforesi

    A queste terapie bisogna poi aggiungere una terapia cognitivo-comportamentale per limitare i fattori psicologici che contribuiscono ad aggravare i sintomi della malattia.

    Un’altra cosa consigliata, è quella di modificare le abitudini di vita che possono contribuire a peggiorare i sintomi:

    • evitare caffeina e eccitanti
    • non dormire il pomeriggio
    • ridurre gli stress
    • fare adeguato movimento fisico, senza stare troppo fermi per non peggiorare il dolore e la rigidità (va bene camminare, il nuoto, la bicicletta…)
    • migliorare il sonno (evitare pisolini diurni, non usare computer/cellulari subito prima di andare a dormire, andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora)

    Esistono poi delle cure naturali o terapie alternative che possono essere abbinate:

    • meditazione
    • yoga
    • agopuntura
    • massaggi
    • fitoterapia
    • integratori

    Foto: focka

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