Delitto via Poma: Vanacore si è suicidato
Pubblicato da Simona Cardillo martedì, 9 marzo 2010 in Cronaca, Nera
Sono passati 20 anni dalla morte di Simonetta Cesaroni (quello che è ormai conosciuto come il delitto di Via Poma). Il giallo però è sempre più fitto. Si è suicidato qusta notte Pietro Vanacore, l’uomo che lavorava come portiere nell’agosto del 1990 (quando la giovane fu uccisa).
Pietrino Vanacore doveva testimoniare il 12 marzo nel processo a Raniero Busco, l’allora fidanzato di Simonetta. Fu Vanacore a trovare il corpo della ragazza quel giorno. Anni fa proprio lo stesso Vanacore fu imputato per l’omicidio della Cesaroni. Fu prosciolto nel 1993 perchè non c’erano elementi sufficienti.
Vanacore si è suicidato a Marina di Torricella in provincia di Taranto, gettandosi in mare con una corda stretta al collo. Avrebbe lasciato un biglietto: “Venti anni di sofferenza e sospetti portano al suicidio“.
Fonte: Corriere
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