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Cosa fare se il cane vomita

Yorkshire terrier, cane

Il vostro cane vomita? Prima di tutto, no panic: entrare in agitazione non serve a nessuno, né a voi, né al cane. Il vomito del cane va valutato insieme allo stato di salute generale del cane. Se il cane ha fatto un vomito sporadico, è allegro, scodinzola, sembra avere fame, nel vomito non c’è sangue, non ha una brutta diarrea, non è abbattuto, allora potrebbe anche non essere nulla di grave. Magari ha mangiato qualcosa che gli ha fatto, magari ha una gastrite cronica, una sindrome da iper acidità, ha mangiato troppa erba… In generale quello che dovete fare quando il cane vomita, lo dovreste già sapere: portarlo dal veterinario, non ci sono scorciatoie.

Il cane vomita: cosa fare?

Distinguiamo cane che vomita, ma sta tutto sommato bene da cane che vomita e che sta male. E per male intendo che è abbattuto, ansima, non mangia, è mogio, c’è del sangue nel vomito, c’è della diarrea. Se il cane vomita, ma lo stato di salute generale non appare allarmante, ecco cosa potete fare:

  • contattare il vostro veterinario e concordare con lui una visita
  • nell’attesa di portarlo dal veterinario, togliete la ciotola del cibo: evitate che il cane continui a mangiare per far riposare lo stomaco. Ovviamente ciò vale se andate in giornata dal veterinario, non è pensabile di togliere il cibo al cane per una settimana perché continua a vomitare e “Ho letto su internet che bisogna togliergli il cibo”. Sì, ma vale per la giornate, non vale se perdete tempo e lo fate stare male per una settimana prima di decidervi a portarlo dal veterinario
  • razionate l’acqua: quando il cane vomita tanto, probabilmente ha anche molta sete (un po’ come succede quando noi abbiamo l’influenza intestinale). Solo che se beve troppo, dilata lo stomaco con l’acqua e peggiora il vomito. Quindi togliete la ciotola dell’acqua. Se dopo mezz’ora non ha vomitato, gli fate dare una leccata e una sola per vedere se la tiene e non la vomita. Vale la stessa regola di cui sopra: questo si fa nell’ottica che in giornata il veterinario visiti il cane, non potete lasciarlo senza acqua per giorni
  • evitate di fargli mangiare l’erba: tecnicamente il cane mangia l’erba quando sente di avere un disturbo allo stomaco, lo fa per stimolarsi il vomito. Solo che se il cane ha una gastrite da una qualsiasi causa, ecco che l’erba irrita ancora di più lo stomaco, peggiorando i sintomi

Tutto questo vale, però, se il cane vomita ed è vispo e allegro, senza altri segni di malessere. Se il cane vomita ed è abbattuto o ha uno dei sintomi visti sopra, la cosa che dovete fare è portarlo il prima possibile dal vostro veterinario (o se lui non c’è per qualsiasi motivo, è in ferie, ad un corso, è a casa malato), da un altro collega in zona. Questo perché cane che vomita ed è abbattuto potrebbe avere un problema più serio alla base di una gastrite, una torsione di stomaco (se parliamo di cani di grossa taglia), una pancreatite fulminante, un blocco intestinale, un volvolo, un invaginamento, una perforazione intestinale, una setticemia… insomma, tutte cause che richiedono un intervento immediato.

Il cane vomita: cosa non fare?

Cosa non fare quando il cane vomita è altrettanto importante del cosa fare. Questo perché interventi errati possono peggiorare la situazione. Ecco cosa non fare quando il cane vomita:

  • lasciarlo vomitare per giorni e giorni prima di decidersi a portarlo dal veterinario perché “Magari passa da solo”. Se dopo un giorno non è passato o se il cane durante il giorno ha vomitato 20 volte, allora direi che è il caso di farlo visitare subito per capire cosa stia succedendo e impostare una terapia per dargli sollievo
  • dare farmaci a casaccio: il fai-da-te è sempre sbagliato. Questo perché potreste finire col dare farmaci che per il cane sono tossici, non servono a nulla o peggiorano la situazione. Esempio: il cane vomita e allora gli do i fermenti lattici. In questo caso non fate un danno diretto, ma somministrate qualcosa che in quel momento non serve a nulla: i fermenti lattici servono per la diarrea, non per il vomito. Avete perso tempo dando qualcosa che non serve e avete fatto in modo che la vera patologia vada avanti. Secondo esempio: il cane vomita e gli do un noto antiemetico umano a base di metoclopramide perché io lo prendo quando vomito. Perfetto, avete anche controllato che il cane non stesse vomitando per un blocco intestinale? Perché se ad un cane con blocco intestinale date la metoclopramide che è un procinetico, perforate l’intestino. Siete sicuri che non sia in blocco? E come? Siete dei veterinari? Sapete palpare l’addome di un cane? Avete fatto una radiografia, un mezzo di contrasto o una ecografia? A volte anche per i veterinari non è facile individuare in prima battuta determinati blocchi intestinali
  • i consigli di chi ha sempre avuto cani: se è veterinario bene, se non lo è male. Onestamente quando sto male chiedo consiglio al mio medico di base e non alla mia vicina di casa. E questo perché anche se la mia vicina di casa è sempre stata cagionevole di salute e ha avuto tante malattie, il fatto che sia stata sempre malata non la trasforma automaticamente in un medico. Così come Rocco Siffredi non può essere considerato un ginecologo solo perché esperto in materia. Ci siamo capiti?
  • il latte: c’è questo fondato modo di pensare. Il cane vomita, il cane è avvelenato, gli do il latte. Prima di tutto il latte era un rimedio casalingo che si usava in passato solamente per l’avvelenamento da piombo. In secondo luogo se il cane vomita non è detto che sia per forza avvelenato e dando il latte potreste peggiorare la situazione gastroenterica

Foto: 57835344@N04

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