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Come WhatsApp combatte contro bufale, spam e fake news

Bufale e spam su WhatsApp

WhatsApp sta cercando di combattere la piaga delle bufale, fake news e spam sulla piattaforma. Il che è logico visto che WhatsApp appartiene a Facebook e Mark Zuckerberg sta facendo la medesima cosa sulla piattaforma principale (che è anche il motivo per cui cambia l’algoritmo di Facebook: ci farà vedere più post di amici e gruppi a scapito di quelli provenienti dalle Pagine). Comunque sia, su WhatsApp capita spesso di ricevere messaggi pubblicitari, bufale, spam o notizie false da contatti molto insistenti, fra cui anche quei simpatici messaggi che ci dicono che WhatsApp sta per diventare a pagamento. Personalmente tali messaggi non mi arrivano perché ho selezionato parecchio i contatti su WhatsApp e segnalo subito ai diretti interessati quando stanno condividendo una bufala, tuttavia mi rendo conto che in molti continuano a ricevere messaggi del genere.

WhatsApp: ecco come riduce spam, bufale e notizie false

WhatsApp ha deciso di testare un nuovo sistema per cercare di bloccare la piaga di bufale, spam e fake news. In pratica quando tale sistema nota che un certo messaggio è stato inviato parecchie volte, inserisce un avviso sia per il mittente che per il destinatario. Il mittente viene avvisato che “Il messaggio che si sta cercando di inoltrare è stato già inviato molte volte”. Il destinatario, invece, riceve un avviso nel quale viene avvertito ce quel messaggio che ha ricevuto è uguale a parecchi altri inviati nello stesso momento dal mittente.

Per ora si parla di un avviso spedito quando il messaggio viene inoltrato più di 25 volte. Tuttavia verrà mandato solamente un avviso, non è che il messaggio viene bloccato, quindi di fatto è una soluzione parziale e temporanea. Si spera che WhatsApp trovi un sistema per bloccare veramente chi diffonde notizie sensazionalistiche o allarmistiche.

Via: The Verge

Foto: publicdomainreview

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