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Capodanno nel mondo: ecco come si festeggia l’arrivo del Nuovo Anno all’estero

I giochi di Capodanno 2013 sono ormai fatti, di sicuro avrete già deciso dove passare la notte dell’ultimo dell’anno e dove brindare per l’arrivo di quello nuovo. Però come accade col Natale, non è detto che in tutti i paesi le tradizioni siano le medesime. In linea generale possiamo dire che attualmente il Capodanno cade il 1 gennaio del calendario gregoriano e nella maggior parte degli Stati è un giorno di festa. Tuttavia coloro che seguono il calendario giuliano, per esempio alcune chiese ortodosse, per quanto riguarda la religione il Capodanno viene celebrato il 14 gennaio.

Vediamo ora come si festeggia il Capodanno nel mondo, le tradizioni più interessanti:

  • Italia: da noi abbiamo tutta una serie di rituali scaramantici da rispettare, come indossare della biancheria intima di colore rosso o quella di gettare dalla finestra oggetti vecchi, usanza caduta in disuso probabilmente a causa delle denunce dei poveri passanti stanchi di finire al Pronto Soccorso. Il cenone di Capodanno prevede che si mangino le lenticchie, buon augurio di futuri introiti, mentre c’è la romantica tradizione del bacio sotto il vischio
  • Spagna: a mezzanotte vige la tradizione di mangiare dodici chicchi d’uva, uno per ogni rintocco dell’orologio
  • Russia: dopo il dodicesimo rintocco c’è l’usanza di aprire la porta di casa per far entrare l’Anno Nuovo. Inoltre ci si scambiano i regali, soprattutto cioccolatini o pupazzetti a forma dell’animale simbolo del calendario cinese del nuovo anno
  • Ecuador e Perù: si piazzano fuori dalla casa manichini di cartapesta, anche con i volti di personaggi famosi, riempiti di petardi in modo da farli esplodere allo scoccare della mezzanotte
  • Giappone: prima della mezzanotte le famiglie vanno nei templi per bere sakè ed ascoltare 108 colpi di gong che annunciano l’arrivo di un nuovo anno. Il numero 108 simbolizza il numero medio di peccati che uno compie durante l’anno e di cui in questo modo ci si purifica
  • Cina: qui si festeggia il Capodanno lunare in corrispondenza del novilunio che cade fra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Questa usanza la ritroviamo anche in Giappone, Corea, Mongolia, Bhutan e Nepal
  • Vietnam: qui il Capodanno viene chiamato Tết Nguyên Đán e si festeggia in concomitanza con quello cinese
  • Mondo islamico: il Capodanno islamico si festeggia il primo giorno del mese di Muharram e può cadere in qualsiasi periodo dell’anno gregoriano in quanto l’anno lunare che si usa nel calendario islamico è di 11 giorni più breve dell’anno solare di quello gregoriano, il che tradotto significa che la data islamica di sposta all’indietro di circa un mese ogni tre anni
  • Tibet: il Capodanno tibetano, Losar, cade fra gennaio e marzo
  • Iran: il Capodanno si chiama Norouz e coincide con l’equinozio di primavera, il 21 marzo. E anche il Naw-Ruz della fede bahá’í si celebra il medesimo giorno
  • Thailandia, Cambogia, Birmania, Bengala: il Capodanno solare viene chiamato Songran e si festeggia fra il 13 e il 15 aprile, ovvero quando il sole cambia posizione nell’anello dello zodiaco
  • Capodanno Ebraico: si celebra nel mese di settembre e si chiama Rosh haShana
  • Etiopia: il Capodanno etiope viene chiamato Enkutatash e si celebra l’11 settembre

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