Tutta l'informazione che cercavi

Bufale sulla Salute: mangiare senza glutine fa bene alla salute

Bufale sulla salute, glutine

Bufale sulla Salute – Grazie al sito ISSalute, andiamo a spiegare perché non è vero che mangiare senza glutine fa bene alla salute. Fa bene se si è celiaci, ma non è salutare in generale. Si tratta di una bufala sulla salute, di un falso mito che è difficile da scardinare. E’ semplice: se non si è celiaci, non ha senso eliminare dalla propria alimentazione cibi contenenti il glutine. Il fatto è che dagli Stati Uniti è arrivata la moda di non mangiare cibi col glutine con la speranza di dimagrire, ma non funziona in questo modo.

Faccio un esempio pratico: io sono allergica alla soia. In molte diete viene detto che la soia fa bene. Ma essendo io allergica alla soia, dovrei dire che mangiare senza soia fa bene alla salute. No: fa bene alla mia salute perché sono allergica, ma se non si è allergici alla soia, allora è inutile mangiare senza soia. Anche se ci sarebbe da parlare dell’effettiva salubrità della soia, ma questo è un altro discorso. Mi serviva solo come esempio pratico.

Bufale sulla Salute: il glutine e la celiachia

La celiachia è una forma cronica di intolleranza al glutine (la si trova indicata anche come forma infiammatoria cronica intestinale o come malattia immunomediata dell’intestino tenue). Tale intolleranza provoca la distruzione dei villi intestinali con conseguente malassorbimento. Per chi soffre di celiachia, la terapia base è la dieta senza glutine. Ma solo per chi soffre di celiachia: per chi non ha problemi di celiachia è inutile privarsi di alimenti contenenti glutine sostenendo che faccia bene alla salute, cosa che comporterebbe privarsi di alimenti come il frumento, il farro e l’orzo, ricchi di carboidrati, vitamine, minerali, proteine e fibre.

E’ anche inutile mangiare senza glutine per cercare di dimagrire. Se andate a leggere le etichette, in generale i cibi senza glutine tendono ad avere più calorie perché vengono aggiunti grassi. Anche l’indice glicemico è più alto, riducendo anche l’effetto saziante. Aggiungete poi che i cibi gluten free hanno meno fibre, meno vitamine e meno minerali.

Quindi non ha senso privarsi dei cibi senza glutine se non si è celiaci.

Glutine: che cos’è?

Il glutine è una lipoproteina formata dalle proteine prolammina (nel frumento gliadina) e glutenina; si trova nei cereali come il frumento, il farro, l’orzo e la segale. Durante la fase digestiva, il glutine contenuto negli alimenti si idrolizza in peptidi ad opera di enzimi intestinali. Nei celiaci, si sviluppano anticorpi contro questi enzimi con conseguente infiammazione e alterazione dei villi intestinali.

Inoltre alcuni peptidi che derivano dal glutine, sempre e solo nei soggetti sensibili, causano reazioni immunitarie esagerate. I linfociti T attivati, non trovando patogeni su cui agire, finiscono con l’attaccare i villi intestinali. Ed ecco che si sviluppa la celiachia vera e propria.

Cereali contenenti glutine sono:

  • frumento
  • orzo
  • segale
  • farro
  • kamut (è una varietà del grano)
  • spelta
  • triticale
  • monococco
  • avena (tranne quella approvata fra gli ingredienti indicati dal Ministero della Salute)

Cereali senza glutine sono:

  • riso in chicchi
  • mais o granoturco in chicchi
  • grano saraceno in chicchi
  • miglio in semi
  • quinoa in semi
  • amaranto in chicchi
  • sorgo in chicchi
  • teff in chicchi
  • avena (solo quella approvata fra gli ingredienti indicati dal Ministero della Salute)

Via: ISSalute

Foto: lipstickproject

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>