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Bambino cade nella gabbia dei licaoni e viene sbranato: succede a Pittsburgh

Tragedia allo zoo di Pittsburgh, in Pennsylvania, negli Stati Uniti: un bambino di tre anni è morto dopo essere caduto nella gabbia dei licaoni. Gli animali lo hanno sbranato. La notizia è stata riferita da Tracy Gray, uno dei dipendenti dello zoo: la tragica vicenda sarebbe avvenuta ieri mattina intorno alle ore 11.45, fuso orario americano però, quindi quando qui da noi gli orologi segnavano all’incirca le 17.45. Ma come è potuta succedere una disgrazia simile?

In questo particolare caso non si sa ancora se il piccolo sia morto a seguito della caduta, essendo precipitato da un’altezza di 4,3 metri o per l’attacco degli undici animali che, in branco, gli si sono gettati contro. Gli inquirenti stanno ancora indagando per capire anche come sia stato possibile che il bambino abbia superato le recinzioni.

Degli undici animali che si sono avventati sul corpo del bambino, sette sono subito rientrati nel retro dell’edificio che li ospita quando gli addetti al parco, accortisi dell’incidente, hanno cominciato a richiamarli. Tre sono stati allontanati a forza mentre uno è stato ucciso dalla polizia stessa.

Il difficile adesso sarà stabilire come abbia fatto il piccolo a superare le recinzioni. Difficile parlare di una falla del sistema di sicurezza, gli zoo sono controllattissimi, anche per prevenire la fuga degli animali. Qualche testimone, ma, badate bene, si tratta di voci da confermare, sostiene che il piccolo sia stato sporto dalla madre stessa al di là del recinto di sicurezza per permettergli di vedere meglio. Se ciò fosse vero la tragedia sarebbe ancora più grande: perché certi genitori non si rendono conto della loro incoscienza e si credono sempre superiore alle regole?

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