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Aereo caduto: tutti i voli senza radar sull’oceano

In volo senza radar. Migliaia di chilometri in pieno oceano senza che da terra si riesca a localizzare con certezza l’aereo.

Pochi lo sanno. Sorvolare l’oceano è sempre un momento delicato durante un viaggio. A complicare le cose ci si mette pure l’assenza del radar. La distanza dalla terra impedisce di essere localizzati con il radar e così si comunica via radio. Dalla terra è però impossibile sapere con certezza dove si trova l’aereo senza che i piloti indichino la posizione esatta.

Sono passati pochi giorni dalla caduta dell’Air bus A330 di Air France. I rottami sono stati individuati al largo dell’Oceano Atlantico, tra le coste brasiliane e quelle africane. Molto più a est della rotta che l’aereo doveva seguire per arrivare a Parigi partendo da Rio de Janeiro. Perchè così lontano?

Spunta l’ipotesi che il pilota abbia tentato di cambiare rotta e avvicinarsi al primo aereporto disponibile per tentare un atterraggio di emergenza. Ma perchè?

Probabilmente queste resteranno solo congetture. Stabilire con esattezza la rotta dell’Air Bus A330 è impossibile perchè l’oceano non ha nessuna copertura radar e dalla terra non si può quindi seguire la rotta dei voli transoceanici.

La mancanza della copertura radar pochi la conoscono. Si pensa agli aerei come ai mezzi di trasporto più sicuri e protetti. Eppure i voli oceanici non possono essere localizzati via radar e hanno come mezzo di comunicazione la radio. Solo in Hf, onde medie. Facilmente disturbate in caso di condizioni meteo difficili.

Sono così sicuri gli aerei su cui viaggiamo o basta una tempesta in mezzo all’oceano per perdere i contatti con la terra?

Via|Repubblica

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